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Numero 17 – Grazia

Num°17

numero-17

CHARME E  CHANCE

EDITORIALE

Nella grazia c’è tutto e ancora di più. È il sorprendente. Ma non il perturbante. Accade infatti in un tempo che è il suo – il tempo favorevole – manifestandosi all’improvviso. Stupisce ma non spaventa, perché la conseguenza della sua manifestazione è sempre un’aggiunta di bene, un incremento nel positivo, cui corrisponde il sentimento di piacere e di gioia. Quando accade, essa non toglie nulla, aggiunge, dona, dà. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

Charis, kairós. La riuscita della grazia

Num°17

Alessandra

Due parole antiche, pronunciate nella ricchezza semantica dell’antica lingua greca – charis e kairós –, significano grazia e tempo opportuno. I due termini evocano un’allitterazione, nella ripetizione di fonemi tra loro somiglianti, che risuonano ritmati, quasi si trattasse di una formula magica, incantatoria, o di una saggia filastrocca per bambini: charis, kairós... Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

Filling the Void or Filling the Full? On the Concept of Grace

Num°17

asterisk
  1. Grace is represented by the simple formula X = X*. Being – also – is represented by the same formula. Therefore, grace is the law of being.
  2. X = X* is the law of miracle; this formula expresses the necessity of multiple filling. Everything is necessarily more than itself. Every space is necessarily filled completely more than once in the same sense and at the same time.  Leggi tutto »
 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

An Interval of Grace: The Time of Ethics

Num°17

Skof

In my previous analyses of ethical gestures I have tried to reflect upon, in my opinion, one of the most important problems in ethics, namely, the constitution of an ethical interiority. On this issue, I have first written two papers on Schopenhauer, discussing the role of body in his metaphysical conception of ethics. I have also brought Schopenhauer’s thought closer to American pragmatism, to James’ radical empiricism specifically. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

Oltre il dono

Num°17

scrovegni

Anche la pura preghiera che “venga il Tuo Regno”, che la Tua Grazia mi salvi, rientra nello schema di scopo e viene afferrata, alla fine, nel “va e vieni della prestazione” (Benveniste), nella forma della reciprocità. La “volontà di salvezza” non può non implicare un richiedere o un attendersi. Un dono che nulla attende, in questo senso gratuito, un dono che fosse amor intellectualis per il donare in sé, sarebbe, allora, pura dépense, atto acefalo, gioia senza perché derivante dall’essersi svuotati, spossessati (de-habere) del Sé e di ogni sua intenzione. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

L’artificio della grazia. Il sogno infranto della modernità

Num°17

spinario-musei-capitolini-

Due incontri mi hanno aiutato in modo decisivo a comprendere il moderno: Descartes e Schiller. Dal primo ho imparato che il moderno nasce attraverso un’interruzione della continuità della tradizione che precede ogni determinazione di contenuto. Il moderno, del resto, non vuole altro dall’antico, ma lo vuole altrimenti. Da Schiller ho appreso che la modernità, che prosegue il moderno, ma anche lo innova, vuole qualcosa che è perduto. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

Il toccare della grazia

Num°17

Irigaray

Spesso prima di sviluppare argomenti a proposito del tema che devo trattare verifico nel dizionario il senso comunemente ammesso delle sue parole chiave. L’ho fatto per la parola “grazia” e sono stata anzitutto sorpresa dalla molteplicità di significati corrispondenti a questa parola. Vanno dal più fisico al più metafisico, pur passando per il politico e il sociale. Se la parola “grazia” sembra, in un primo tempo, riferirsi a un aiuto di Dio stesso, essa indica, in un secondo momento, l’incanto dovuto a delle forme o movimenti corporei, quindi a ciò che, della natura, specialmente quella della donna, ci attrae, anche a un livello carnale: la sua dolcezza ha della grazia, i suoi gesti sono graziosi come lo è il suo giovanile abbandono. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

Invece del sacrificio: lo scandalo della grazia

Num°17

Mancini

A uno sguardo d’insieme si coglie che il tempo attuale è sicuramente segnato dall’ignoranza antropologica, quindi dal pervertimento culturale per cui molti altri criteri sopravanzano la dignità umana. In questa situazione è necessaria una ripresa della riflessione sull’umano e la questione della grazia costituisce senz’altro un riferimento fondamentale in tale direzione. Se infatti con questo termine includiamo il riferimento alla libertà della gratuità, alle relazioni di dono e al darsi originario della dignità umana senza che essa sia deducibile da ragioni, fatti e oggetti, allora la “grazia” è una questione di valore antropologico decisivo. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

El mate, o la cotidianeidad de charis y kairós en la América profunda

Num°17

MateBombillaCarou

Nuestra vida cotidiana está plagada de momentos, experiencias y símbolos que pueden ser leídos como evidencias de charis y kairós. Momentos compartidos con otros, experiencias que nos enriquecen, y símbolos que hacen que la fragmentación en la que estamos sumergidos sea menos lacerante. En varios países de Sudamérica, cuando las personas quieren sentarse simplemente a compartir lo que les pasa, se valen de una mediación que tiene mucho de gracia, tanto en lo estético como en lo teológico. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

La gracia percibida

Num°17

audrey-hepburnCOLOM

Cuando hablamos de Gracia solemos remitirnos a pensar en la Gracia divina por la cual el hombre tiene un acercamiento, una experiencia con lo sagrado. Cuando nos sentimos agraciados, tenemos la sensación de algo especial nos está aconteciendo, algo inexplicable, azaroso, profundo. Pero ¿qué significa experimentar una cercanía con lo divino? Implica percepciones subjetivas que provocan una situación particular en el hombre, es un momento que corta con nuestra cotidianeidad, un momento kairológico, intempestivo que nos resignifica. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

Charis du kairos et kairos de la charis, une spécificité homérique

Num°17

DingremontHomericHymns

Nous proposons dans cet article de mettre en lumière la manière dont la tradition homérique entrelace la charis et le kairos. Fait exceptionnel que cet entremêlement dans la littérature et la pensée de l’antiquité, il est dû à la mètis, l’inventivité technique et intellectuelle du dieu Hermès. L’Hymne homérique qui lui est dédié nous en donnera un large aperçu. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

In principio era Aglaia: storia del divorzio tra charis e divinità nella filosofia (tardo)antica

Num°17

Antonio-Canova_Le-Grazie

In questo studio, intendo presentare in modo sintetico le tracce dello sviluppo dottrinale che ha portato, nella tradizione filosofica platonica antica, al divorzio concettuale tra charis e divinità femminile. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

Grazia, responsabilità e teurgia in alcuni testi kabbalistici

Num°17

albero sefirotico-min

Il contributo è dedicato alla relazione fra Chesed (חֶסֶד), responsabilità e teurgìa (pratica sapienziale) in alcune fonti della Kabbalah. In esso vengono delineate e poste in relazione le seguenti tesi:

a) che l’ebraico, la lingua santa per i credenti del primo fra “i popoli del Libro”, chiamata loshn kodesh (koydesh) in yiddish, sia stata intesa ab origine quale tessitura lessicale e semantica del mondo, come signum e instrumentum creativo di rango sacrale; Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

Natura, arte, bellezza. Il tema della grazia nella Akademie-Rede di Schelling

Num°17

SchellingCampesi

«Un’essenza non afferrabile eppure percepibile da tutti». È così che Schelling definisce la grazia, in occasione del suo discorso inaugurale come segretario generale dell’Accademia delle belle arti di Monaco, il 12 ottobre del 1807. Il discorso, intitolato Über das Verhältnis der bildenden Künste zu der Natur e noto anche come Akademie-Rede, introduce una descrizione della grazia che appare slegata dalla funzione di “proprietà” o “caratteristica” di forme d’arte particolari – come ancora accadeva nella Philosophie der Kunst del 1803 – poiché viene piuttosto connotata da un’essenza vivente e trascendente che attraversa ogni opera o creazione artistica così come ogni prodotto naturale. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

L’image chlorophyllienne de la grâce chez Simone Weil

Num°17

weilDeLussy

Lorsque Simone Weil, arrivée à Marseille, se tourne résolument et ouvertement vers la question religieuse, un long chemin se profile devant elle. Bien qu’attirée par le catholicisme et aimant les offices qui se déroulent dans les églises, elle éprouve des difficultés certaines à épouser les us et coutumes du monde religieux, le vocabulaire aussi. Sa manière de penser, les alliances d’images de sa vie intérieure, ne rencontrent pas les catégories familières au monde chrétien. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

Understanding Simone Weil’s “Science of the Supernatural” within the Context of Rationalism

Num°17

Simone_Weil_filatelia

Given the Enlightenment, the French Revolution, empiricism and the laïcité on which la République prides itself, one might be surprised that a non-Christian French philosopher of the 20th century analyzes the supernatural from a philosophical perspective. Despite an education in the tradition of rationalism, Simone Weil (1909-43) does precisely that – unfalteringly and unapologetically. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 

La “grazia” del reale. Alcune considerazioni a partire da Jankélévitch

Num°17

LiscianiPetrini

Se c’è un filosofo apparentemente “inattuale”, che in pieno XX secolo si è occupato di temi affatto desueti come “la grazia”, “la compassione”, “l’innocenza”, “l’occasione” etc., questo è senz’altro Vladimir Jankélévitch. Dunque, in un discorso che riguarda la questione della “grazia”, non si può non partire proprio dalle riflessioni di questo filosofo, precisamente per mostrarne la profonda attualità. Leggi tutto »

 
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Numero 17 luglio, 2016 - Autore :

 
 
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